“Una volta nella vita” di Gianni Clementi al Teatro Di Cagno di Bari

teatro-di-cagno-immagine-in-evidenza-bari-Scena-3

BARI – Al Teatro Di Cagno “Una volta nella vita”. Giovedì 11 e venerdì 12 gennaio 2018 al Teatro Di Cagno di Bari per la rassegna “Ridi che ti passa” diretta artisticamente da Anastasia Caldarulo, la compagnia teatrale tarantina “Anna De Bartolomeo” metterà in scena “Una volta nella vita” di Gianni Clementi.

“È una storia propriamente comica – ha spiegato la regista Anna De Bartolomeo – molto metafisica ed è ambientata in un obitorio, che fa riflettere e divertire. Parla della vita vissuta attuale, con una ambientazione capitolina e tratta l’avidità dei più svariati ceti sociali”.

Insolita, divertente e paradossale, questa piece ha una scenografia minimalista composta da quattro letti con quattro uomini coperti ciascuno da un lenzuolo bianco, e tre armadietti sullo sfondo. I protagonisti sono Marlon, un “simpatico” rapinatore romano, spontaneo e ingenuamente maldestro, il mago napoletano Achille, il banchiere Adolfo De Benedictis elegante nei modi ma superbo e falso nell’indole e una giovane donna. Questi non sapendo il perché si trovino lì, cercano di scappare e di comprendere il motivo della loro presenza in quel luogo, fino a capire che sono morti. Durante queste ricerche condividono momenti e situazioni che, probabilmente, non avrebbero mai condiviso da vivi, ridendo di quella stessa vita che li ha voluti punire ingiustamente.

Pubblicità


“I personaggi, così diversi tra loro, si ritrovano ad essere complici al punto da essere accomunati dalla stessa sorte malefica e scoprono, man mano che si va avanti, le modalità della loro morte. Appurata la loro fine si rendono conto della loro miseria. Il finale, poi, è molto amaro e porta a una riflessione, anche se l’intera messa in scena è completamente comica”.

In scena ci saranno Gionata Russo, Silvio Gullì, Angelo Fucito, Deborah De Tommaso e Mario De Bartolomeo, nel ruolo del portantino, tutti attori della compagnia teatrale “Anna De Bartolomeo”, diretta dall’omonima presidente che nel suo percorso artistico ha ottenuto numerosi premi sia come attrice che come regista.

“Io ci tengo a portare avanti la drammaturgia contemporanea. Molti autori moderni non hanno nulla da invidiare a quelli del passato ed è un piacere scoprirli. Gianni Clementi, ad esempio, è un autore affermato, che lavora in tutto il mondo. La drammaturgia contemporanea ci porta di fronte a situazioni diverse e particolari e racconta la nostra vita attuale”.

RICERCHE CORRELATE

Drammaturgia Italiana Contemporanea

Festival Troia Teatro

Gl’innamorati di Goldoni

teatro-di-cagno-immagine-in-articolo-bari-Scena-3

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *