Spaventa che solo il 38% delle imprese italiane punti sulla formazione per rafforzarsi

TORINO – Solo il 38% delle aziende punta sulla formazione. Si riparta da qui. Interessante mattinata di lavoro alla Ogr (Officina Grandi Riparazioni) di Torino. Oltre al presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, e i ministri Carlo Calenda e Pier Carlo Padoan, tutti i maggiori interlocutori del mondo delle imprese e delle parti sociali sono stati coinvolti a parlare di temi di stretta attualità.

imprese-formazione-torino-immagine-in-articolo-2-lorenza-morello Dato rilevante, che ha colto l’attenzione non solo della scrivente ma della platea tutta, è quello secondo il quale solo il 38% delle imprese punta sulla formazione per rafforzarsi.

Questo dato spaventa per la proprietà a esiguità, in quanto esistono solo due tipi di aziende: quelle che evolvono e quelle che muoiono. E non può esservi evoluzione senza formazione.

Per questo, concordo con il premier Gentiloni che ha parlato di “Innovazione tecnologica e spirito umanistico” come leva per fare ripartire il Paese, provato da una crisi senza precedenti.

di Lorenza Morello (Giurista d’Impresa)

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