“Dai disegni di Vanvitelli, gioielli per una reggia”. Al Sant’Agostino mostra dei Licei Artistici di Caserta e Marcianise

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CASERTASarà inaugurata martedì 6 dicembre 2016, alle ore 17,30, nel complesso monumentale di Sant’Agostino (Caserta), la mostra “Dai disegni di Vanvitelli, gioielli per una reggia”. Voluta dall’Associazione Luigi Vanvitelli, realizzata in collaborazione con i Licei Artistici di Caserta e Marcianise, con il patrocinio del Comune di Caserta, la mostra metterà insieme i gioielli realizzati nei laboratori del liceo marcianisano e gli abiti storici in seta di San Leucio prodotti dal liceo casertano.

 “Ispirandosi alle tavole di progetto della reggia realizzate da Vanvitelli – spiega Aldo Maria Pagella, presidente dell’associazione promotrice – le studentesse e gli studenti della sezione Oreficeria del liceo di Marcianise hanno realizzato, in materiale povero, gioielli e monili che partono da particolari delle tavole.

Prodotti in materiali preziosi, potrebbero diventare monili da proporre al pubblico nelle oreficerie del territorio, lanciando, anche attraverso questa modalità, l’immagine positiva e culturale della città e del suo maggiore monumento, realizzati in metalli semplici potrebbero divenire gadget da proporre nel bookshop di Palazzo Reale e nei negozi cittadini”.
“I due licei coinvolti – continua Pagella – sono eccellenze del territorio e una programmazione illuminata non può prescindere dal loro coinvolgimento”.
Dopo i saluti delle istituzioni, ci saranno gli interventi dei docenti Domenico Caporaso e Carla Ferrucci, in rappresentanza dei due licei. I lavori saranno introdotti e coordinati da Antonio Gianfrotta, già direttore dell’Archivio storico della Reggia di Caserta: la mostra è stata resa possibile dal contributo degli sponsor Genoroso Gioielli, Pacifico Libri, Di Maio Elettronica, Salvatore Roberti; il buffet sarà offerto dal Caffè Serao che, con Vanvitelli, condivide la vicinanza “residenziale”.

Sla, l’uomo che c’è dietro alla malattia. Spettacolo del Teatro Stabile di Innovazione della Città di Caserta – Fabbrica Wojtyla

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CASERTASla, la pièce teatrale messa in scena il 26 novembre 2016 dal Teatro Stabile di Innovazione della Città di Caserta – Fabbrica Wojtyla presso l’Archivio di Stato della Città della Reggia, nell’ambito del progetto “Tradizione&Traduzione”, ha voluto invitare il pubblico a guardare con attenzione e sensibilità all’uomo che c’è dietro alla malattia.

Il messaggio del testo, scritto da Patrizio Ranieri Ciu e interpretato da Edoardo Integlia, ha messo in evidenza che la sofferenza non sta solo nel dolore fisico ma soprattutto nell’atteggiamento, se errato, di chi circonda il malato. 
L’iniziativa, realizzata dall’Archivio di Stato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Ciechi Caserta, l’Associazione Italiana Distrofia Muscolare di Caserta e l’Associazione Persone Down di Caserta, è rientrata negli eventi organizzati per il 26 novembre, “Giornata internazionale delle persone con disabilità”, col fine di porre l’attenzione su problemi troppo spesso ignorati e sulle realtà del territorio che attraverso l’impegno civile o artistico quotidianamente si cimentano nella lotta all’abbattimento delle barriere, all’emarginazione della diversità.
“Il sole è luce per tutti, ma non per me. Per me la luce è quel che tu mi dai, se in qualche modo adesso pensi a me”: queste le parole di conclusione del monologo di Ciu, forti e incisive, che costituiscono un monito a ricordare che la vita è quella che l’uomo da all’altro uomo.

Gli studenti del Liceo Artistico di Caserta ospitano la ministra Stefania Giannini, e le chiedono la corrente elettrica per il 2017

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CASERTA – Ieri pomeriggio, 17 novembre 2016, visita straordinaria al Liceo Artistico”San Leucio” di Caserta. La ministra della Pubblica istruzione, Stefania Giannini, ha incontrato le studentesse e gli studenti, il corpo docente e il personale Ata. Un giro nei laboratori, occhi lucidi e ancora un successo per l’Artistico che vede premiato l’impegno e la creatività delle studentesse e degli studenti. «Ammiro i vostri talenti – ha detto la ministra – e sono molto contenta di avere avuto la possibilità di incontrarvi. I lavori che mi avete mostrato mettono in luce l’impegno quotidiano e i vostri saperi.

Sono certa che saprete curare e coltivare i vostri sogni. Siete un bell’esempio di didattica e laborialità».
Grande soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico Antonio Fusco: «È stata una speciale occasione per noi tutti perché ci ha permesso di far conoscere di quanto lavoro e di che impegno è fatta la nostra quotidianità. Sono grato all’onorevole Camilla Sgambato che ha permesso che quest’incontro accadesse».
Ieri pomeriggio le allieve e gli allievi del Liceo Artistico hanno anche consegnato alla ministra Stefania Giannini, una lettera che è una richiesta di aiuto.
«Egregia Ministra Giannini, averla oggi nel nostro Liceo è per noi una speciale occasione. Siamo una scuola viva con tante idee e molti sogni da realizzare. Da una parte il faticoso ed entusiasmante percorso formativo, dall’altro la débâcle dell’Amministrazione provinciale da cui dipendiamo. La Provincia di Caserta è in dissesto e il dirigente responsabile dell’edilizia scolastica, Paolo Madonna, in grave difficoltà. Qualche giorno fa ha inviato a tutti i presidi la lettera che le alleghiamo con la quale comunicava che, stante così le cose, a partire dal prossimo 1 gennaio 2017, causa mancanza fondi, potremmo non avere più elettricità mettendo così a rischio il continuo dell’anno scolastico. Affidiamo a lei, con questa lettera, la nostra preoccupazione, certe e certi che lei saprà intervenire e adoperarsi per risolvere il problema. Con viva cordialità, le allieve e gli allievi del Liceo Artistico San Leucio di Caserta».
Poi, nei laboratori della scuola, sono state premiate dalla ministra le studentesse della sezione di Arti figurative Francesca Rinaldi e Delila Narducci vincitrici del concorso nazionale “Massolo”, seguite dai docenti Armando La Peccerella e Massimiliano Mirabella.
«Sono fiero – continua il preside Fusco – che ancora una volta la nostra scuola venga premiata per la qualità dei lavori prodotti. Un liceo, quello di cui ho l’onore di essere dirigente scolastico, che cresce con consapevolezza e impegno mietendo riconoscimenti che sono il segno del lavoro quotidiano che ciascuno di noi, dal corpo docente al personale tecnico a tutta la platea studentesca mette in campo, quotidianamente. Sono emozionato perché proprio la ministra ha voluto sottolineare questo impegno». La visita della ministra non è stata un semplice evento ma una grande opportunità per le giovani e i giovani studenti di mostrare la loro creatività e genialità. «Quando il preside Fusco – ha detto la deputata Camilla Sgambato – mi ha chiesto di far conoscere alla ministra Giannini la sua scuola, non ho esitato un attimo a mettere in moto la macchina organizzativa. Tutto quello che mi è possibile fare per far conoscere le buone pratiche che si sviluppano in Terra di Lavoro io lo faccio volentieri. Sono felice che l’incontro sia stato proficuo e apprezzato. È mio impegno quotidiano promuovere la nostra provincia».
Prezioso il lavoro delle professoresse e dei professori del liceo. A coordinare l’evento Angela Capasso, Carla Ferrucci, Nadia Verdile.

Al Teatro stabile d’innovazione Città di Caserta presentazione del disco Greetings from Fireland di Luca Rossi

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CASERTALuca Rossi presenta Greetings from Fireland, martedì 22 novembre 2016, Caserta. Si terrà, alle ore 18,30, presso la sede del Teatro stabile d’innovazione Città di Caserta (ingresso in via Mazzini 77), la prima presentazione in assoluto del disco Greetings from Fireland di Luca Rossi. Interverrà Daniela Borrelli, assessora alla Cultura del Comune di Caserta. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. GREETINGS FROM FIRELAND è il titolo del secondo disco di Luca Rossi in uscita il prossimo 25 novembre, su etichetta SoundFly.

ll disco è stato realizzato a Napoli grazie alla collaborazione di Pasquale Ziccardi, Michele Signore, Pietro Cioffi, Marzouk Mejri, Bifalo Kouyatè, Federico Scarabino, Loredana Carannante, Giovanni Parillo, Charles Feris e Carlo de Gennaro.
“Greetings from Fireland” parte da qua, da quella che è casa mia da sempre, la Campania, Fire-landia, terra di fuoco. Ma Firelandia non è solo questa regione d’ Italia: più che un territorio fisico sembra essere uno stato d’animo globale e condiviso. Mi piace pensare a questo lavoro come a un canto-contro o a un contro-canto: contro il mondo di plastica e la sua moderna spiritualità, la Dio-ssina. Con la scritta rossa sulla copertina volevo imitare chi di notte con la bomboletta consumata metteva il trucco alle mura di cemento armato. Ma pure chi firma le lettere col rossetto, come in una sorta di protesta amorosa. Un omaggio a quella storia che sottrae i mattoni dalle grandi mura della separazione per costruire case che accolgano il futuro. Oggi i muri, oltre che reali sono virtuali e non si prevede quanto possano diventare alti e invalicabili. Questo disco è un omaggio ai ponti, a ciò che unisce e ci affratella. Aldilà dell’ Io. Aldilà dell’aldilà. Nell’ Aldiquà”.
Con la doppia tammorra e pochi accordi di chitarra il nuovo lavoro di Luca Rossi racconta storie apparentemente distanti tra loro: dalla lettera del disperato Nouraddin, alla traversata coraggiosa di una sirena africana, dall’esempio politico di Josè Pepe Mujica al padre che scrive una ninna nanna per sua figlia. Senza indicare una destinazione precisa, tutti questi mittenti immaginari, spediscono la loro cartolina, ognuno dalla propria personale “Firelandia”.
Luca Rossi è autore e interprete per il teatro e la musica. È considerato tra i più rappresentativi esponenti della tammorra. Ha effettuato collaborazioni, partecipazioni e registrazioni con molti artisti della scena musicale italiana e della musica etnica internazionale.

Fondazione San Giuseppe di Tuoro, a Caserta turbativa d’asta su gare d’appalto per 1,5 milioni di euro

Fondazione San Giuseppe di Tuoro, a Caserta turbativa d'asta su gare d'appalto per 1,5 milioni di euro
CASERTA – Dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere e dalla Guardia di finanza di Caserta. Oggi, 25 febbraio 2016, militari della Compagnia della Guardia di finanza di Caserta hanno dato compiuta esecuzione alle notificazioni dell’avviso di conclusione indagini nei confronti di 7 soggetti, emesso dalla procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, a conclusione di circa un anno d’indagine per il reato di turbativa d’asta. La gara d’appalto in esame, del valore di circa 1,5 milioni di euro, riguarda la ristrutturazione della Fondazione San Giuseppe di Tuoro, Caserta (CE) mediante utilizzo di finanziamenti europei tesi al recupero di zone del territorio italiano in difficoltà e finalizzati alla costruzione di un asilo.

Le indagini, delegate alla Compagnia della Guardia di finanza di Caserta, hanno consentito di accertare innumerevoli collegamenti esistenti tra il presidente della Fondazione (un sacerdote), il consulente giuridico della Commissione aggiudicatrice (attualmente con carica di consigliere regionale) e due coniugi con funzioni di consiglieri della Fondazione (uno dei quali, poche settimane prima dell’indizione di gara ha abbandonato la carica di consigliere). In particolare, le complesse attività d’indagine, hanno permesso di provare come il soggetto aggiudicatario di gara fosse il marito di uno dei consiglieri, amico di vecchia data del sacerdote-presidente nonché responsabile (unitamente al coniuge) della campagna elettorale del consulente giuridico della Commissione di Gara per le elezioni Regionali del 31 maggio 2015. Se ciò non bastasse, è stato dimostrato inoltre come la ditta, scelta per la ristrutturazione della Fondazione, sia una ditta specializzata per l’installazione di soli pannelli fotovoltaici e non anche per la ristrutturazione di edifici.

Le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, hanno consentito di acquisire un grave quadro indiziario a carico degli indagati che ha permesso di dimostrare come una gara d’appalto per il valore di circa 1,5 milioni di euro sia stata affidata, con motivazioni esclusivamente amicali, a soggetti privi dei necessari requisiti ed in spregio delle fondamentali regole di mercato e di leale concorrenza.
L’attività investigativa, svolta mediante l’utilizzo di intercettazioni telefoniche ed ambientali, servizi di osservazione, pedinamento e controllo e l’escussione di molteplici persone informate sui fatti, ha consentito di documentare come gli indagati avessero artificiosamente creato tutti i presupposti tecnico-giuridici per la partecipazione e l’aggiudicazione della gara d’appalto, rendendo quindi la procedura ad evidenza pubblica una mera inutile formalità.
L’attività posta in essere dalla procura, in stretta sinergie con la Guardia di finanza, rimarca ancora una volta, l’impegno profuso nel contrasto all’illegalità e allo sperpero di denaro pubblico.
In un territorio ad “alta sensibilità” come quello della città di Caserta e della sua provincia.