Targa in ricordo di Stefania Cancelliere, realizzata dall’artista argentino Alaniz

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ISERNIA – L’arte contro la violenza sulle donne. Il 25 novembre 2017, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, alle ore 17, il sindaco di Isernia Giacomo d’Appollonio e il consigliere comunale Nicola Moscato, unitamente a Serenella Sestito, presidente della onlus Ti Amo da Morire, e a Rosamaria Faralli, referente molisana dello studio dMake di Roma, procederanno allo scoprimento della Targa in ricordo di Stefania Cancelliere, posta sul murale realizzato nei giorni scorsi, su una parete dell’auditorium Unità d’Italia, dall’artista argentino Alaniz. Leggi tutto “Targa in ricordo di Stefania Cancelliere, realizzata dall’artista argentino Alaniz”

Documento di Strategia relativo all’Area Urbana Isernia-Miranda-Pesche (Por Molise 2014-2020)

ISERNIA – Nel corso d’una conferenza stampa, è stato presentato nella mattinata dell’11 agosto 2017, nella sede del Comune di Isernia, il Documento di Strategia relativo all’Area Urbana Isernia-Miranda-Pesche (POR Molise 2014-2020). Sono intervenuti: il sindaco di Isernia, Giacomo d’Apollonio, l’assessore regionale alle attività produttive, Carlo Veneziale, la vicesindaco di Miranda, Mariagrazia Tortola, e il vicesindaco di Pesche, Selineo Petrecca.
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Ha aperto la conferenza il sindaco d’Apollonio: «Oggi portiamo a compimento – ha affermato –, dal punto di vista formale, la strategia di sviluppo urbano da realizzare grazie ai Piani Operativi Regionali 2014-2020 che, con fondi europei, finanzieranno azioni tese allo sviluppo del territorio. La Regione ha individuato tre Aree Urbane: una per Isernia, una per Campobasso e una per Termoli. 
Dell’Area Urbana di Isernia fanno parte anche i Comuni di Miranda e Pesche. Il finanziamento complessivo per l’Area isernina è di 3.389.524 euro; i fondi verranno utilizzati per interventi di carattere strutturale e sociale. Per le azioni – ha continuato d’Apollonio – abbiamo deciso di collegare gli interventi dell’AU con quelli del bando per la Riqualificazione Urbana e la Sicurezza delle Periferie. Oggi firmeremo la Convenzione per l’Area Urbana di Isernia e in tal senso ringrazio la Regione Molise e sottolineo l’impegno e la competenza dei funzionari di ‘Sviluppo Italia’ della stessa Regione Molise». 
Ha quindi preso la parola l’assessore regionale Veneziale: «Si tratta d’un intervento che prefigura un fondamentale lavoro di sinergia fra gli organismi tecnici di programmazione che la Regione utilizza (Sviluppo Italia e altre strutture ) e gli organismi tecnici dei singoli Comuni. Il finanziamento è cospicuo e si integra nelle forme tecniche del POR e del bando per le Periferie. In questo caso, il progetto della Strategia urbana si integra con la Strategia delle aree interne e con quella delle Risorse non territorializzate. Un aspetto va evidenziato. Il Comune capofila, in questo caso Isernia, viene individuato come organismo intermedio e lo responsabilizza in un ruolo di operatività diretta per gli interventi di sviluppo strategico che valorizzino l’AU in forza di una attrattiva storica, naturalistica e produttiva del territorio. Tale operatività – ha aggiunto Veneziale – sarà stimata attraverso i target periodici per la valutazione del raggiungimento dell’obiettivo finale, quindi degli obiettivi di spesa e della conseguente possibilità di veder concretizzato il finanziamento finale di circa 3.400.000 euro. 

Prima di chiudere, desidero porre l’accento su un aspetto importante. Allorquando ho iniziato questa mia esperienza amministrativa in Regione, una delle prime esigenze che rilevai fu quella della necessità che il Comune di Isernia si dotasse d’una struttura di programmazione e progettazione, com’è avvenuto con l’istituzione d’un apposito ufficio comunale che ha immediatamente iniziato una interlocuzione con la Regione. Ciò sta producendo i suoi frutti, – ha concluso Veneziale – ed è questa la giusta strada per ottenere adeguati finanziamenti finalizzati alle strategie di sviluppo».
Anche i vicesindaci di Miranda e Pesche hanno rivolto un plauso alla struttura tecnica del Comune di Isernia e alle strutture tecniche della Regione Molise per il lavoro svolto con grande impegno e grande competenza. «La Convenzione che fra poco firmeremo – hanno detto – è di fondamentale importanza e rappresenta anche il superamento di una visione campanilistica delle strategie di sviluppo dei singoli Comuni».
Infine, d’Apollonio, Tortola e Petrecca hanno firmato la Convenzione il cui schema era stato approvato ieri dal Consiglio comunale di Isernia.

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Velocizzazione ed elettrificazione della tratta Roccaravindola-Isernia-Campobasso, convenzione con Graziano Delrio

ISERNIA – E’ terminato da poco, oggi 9 agosto 2017, l’incontro per la firma della convenzione per l’attuazione dell’intervento di velocizzazione ed elettrificazione della tratta Roccaravindola-Isernia-Campobasso, che si è tenuto nella sala consiliare del Comune di Isernia. Sono intervenuti: Giacomo d’Apollonio, sindaco di Isernia, Maurizio Gentile, amministratore delegato RFI, Pierpaolo Nagni, assessore regionale ai Trasporti, Paolo di Laura Frattura, presidente Regione Molise e Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
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«Sono particolarmente lieto di porgere, a nome dell’Amministrazione comunale e della Città di Isernia, il saluto di benvenuto al Signor Ministro Delrio e all’Amministratore Delegato di RFI Gentile. Saluto, inoltre, il Presidente Frattura, l’Assessore Nagni, il Sig. Prefetto e le altre Autorità, i Sindaci e gli Amministratori locali, nonché i rappresentati degli Organi di informazione e tutti i presenti. La Sua presenza, Signor Ministro, e quella dell’Amministratore Delegato di RFI, qui oggi a Isernia, è estremamente significativa, costituendo quel segnale di attenzione verso il nostro territorio che da tempo, da troppo tempo, attendiamo.
La nostra Regione – ancora dal breve intervento del sindaco d’Apollonio, in apertura dell’incontro -, rispetto alle altre, gode geograficamente di una posizione privilegiata in quanto confinante con alcune grandi Regioni del centro-sud. Eppure troppo spesso, per carenza di infrastrutture, soffre di un grave isolamento, con ripercussioni negative per lo sviluppo. 
Limitando questa mia breve riflessione al trasporto ferroviario, sono necessari interventi che migliorino e potenzino le linee lungo le direttrici che collegano il Capoluogo di regione e Isernia con la Capitale e con il Capoluogo partenopeo. Occorre, nel contempo, ridurre i frequenti disservizi che si registrano, in modo che i blocchi e i ritardi, spesso anche di ore, dei convogli di pendolari, diventino una eccezione. Bisogna, altresì, che resti solo il ricordo del tristemente noto – per i molisani – binario 20bis della Stazione Termini, e che non ci sia più da sgomitare per trovare un posto a sedere nei due o tre vagoni disponibili sulle linee per Roma o Napoli. 

Sono questi, attualmente, gli unici collegamenti ferroviari interni di cui disponiamo, e di conseguenza subiamo una sostanziale emarginazione. Infatti, per fare un esempio, è praticamente impossibile da qui raggiungere in treno le località del mare Adriatico sul quale si affaccia la regione Molise.
Vi ringrazio nuovamente, dunque, per queste iniziative che sono finalizzate al miglioramento dei collegamenti ferroviari molisani, di cui la Convenzione per la velocizzazione e l’elettrificazione della tratta Roccaravindola-Isernia-Campobasso costituisce un momento importante per i conseguenti riflessi positivi sul commercio, sul turismo e sull’intera economia della nostra, piccola e cara Regione.
Tale intervento rappresenta una effettiva inversione di tendenza rispetto alle condizioni attuali. Con piacere lo abbiamo apprezzato, e confidiamo che l’impegno di oggi non resti episodico ma diventi la costante e tangibile testimonianza dell’attenzione del Governo centrale per il Molise e per i Molisani».

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“La scelta: sogni e paure di una donna”, nel romanzo di Rosanna Evangelista riflessione sui disvalori piccolo borghesi

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ISERNIA – “La scelta», storia di un banale adulterio. E’ stato presentato, il 27 maggio 2017, nella sala del ‘Museo Raucci’ del Comune di Isernia,  il romanzo «La scelta: sogni e paure di una donna», di Rosanna Evangelista. Sono intervenuti l’assessore comunale alla Cultura Eugenio Kniahynicki, la professoressa Ida Di Ianni e la dottoressa Giulia Capone. Attraverso brevi capitoli, nel suo romanzo l’autrice dipinge un ritratto noioso della vita coniugale di Claudia, aspirante scrittrice, e di Sergio, uno pseudo manager.

La loro è un’esistenza ordinaria e senza sussulti, assai banale, che spinge la protagonista, tradita e completamente ignorata dal marito, a cercare altrove qualche emozione passionale e l’appagamento dei suoi bisogni carnali, mettendo a rischio ogni cosa e disconoscendo antichi valori familiari. Scoprirà la maschera della infelicità per ‘merito’ di tale Norberto, un grigio architetto che al lettore dà l’impressione d’un personaggio privo di qualsiasi virilità, a cui lei affibbia uno strano nomignolo da cagnolino: Nobi. 
Con costui, Claudia crederà di trovare le emozioni che non le sono mai appartenute, ma, per darsi una giustificazione morale, non trascurerà neppure il marito il quale, compreso che i suoi sbagli sono dovuti tutti alla insipienza umana della moglie, fa finta di perdonarla con misericordiosa compassione ma continuerà a ingannarla. La patologia egocentrica di Claudia è il punto focale dell’intero racconto. 
I suoi pensieri contorti sono il ‘topos principale della narrazione. Il suo inconscio, infatti, è disseminato di paure e interrogativi, combattuto tra ciò che è conveniente e ciò che non lo è, fino a portare la protagonista a una scelta scontata e volgarmente di comodo; con la complicità dell’improvvisa morte del ‘cagnolino’ Nobi, il quale, cessa di vivere mentre si trova in un cantiere: inevitabile conclusione esistenziale di un omino illuso. Il romanzo di Evangelista offre preoccupanti spunti di riflessione su alcuni pericolosi disvalori piccolo borghesi, quali la caparbia ricerca della infedeltà coniugale e la banalizzazione del reale senso della vita, in un’epoca come quella attuale dove i moderni mezzi di comunicazione e i social assumono sempre più il profilo delle disoneste femmine che agiscono da ruffiane.

Pietro Paolo Di Perna al presidente del Molise: pochi soldi per servizi a sostegno dei disabili

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Pietro Paolo Di Perna
ISERNIA – Lettera aperta dell’assessore Di Perna per il presidente della Regione Molise. Ho avvertito il bisogno di scriverle a seguito degli incontri avuti in questi giorni con le famiglie dei disabili che hanno presentato domanda per accedere alle misure del Programma Attuativo per il Fondo Non Autosufficienza 2015. Il Disciplinare emanato dalla Regione Molise con D.G.R. 163 del 26.04.2016 ha assegnato ai 24 Comuni afferenti all’Ambito Territoriale Sociale di Isernia un totale di risorse, da destinare ai Pazienti di cui alla Lettera A, ammontanti complessivamente solo ad euro 282.639,45.

Appare evidente agli occhi di chiunque che un importo così esiguo non potrà mai far fronte a tutte le richieste presentate e che, per la gravità riscontrata, richiedono accoglimento pieno. Ed è per questo motivo che a nome delle famiglie La invito a destinare maggiori risorse per un settore cruciale che, oltre a garantire servizi e contributi a sostegno dei disabili e di chi se ne prende cura, offre opportunità occupazionali e potrebbe crearne di nuove per coloro fuoriusciti dal mondo del lavoro.
Il mio è un profondo rammarico per un’occasione persa da parte di questo esecutivo regionale dopo il solco tracciato dalla Legge n. 13 del 6 maggio 2014, che all’art. 40 stabilisce che l’entità dello stanziamento del Fondo sociale regionale è determinata dalla legge di bilancio annuale nella percentuale non inferiore allo 0,6 per cento delle entrate a libera destinazione, calcolate al netto delle spese obbligatorie.
Lo 0,6% sarebbe dovuto essere solo un punto di partenza, ma ad oggi non riesce nemmeno ad essere quello di arrivo. Oltrepassare questa soglia significherebbe andare incontro, seppur parzialmente, alle enormi difficoltà vissute quotidianamente dalle famiglie che assistono con tanto amore i propri congiunti e che ogni giorno si battono con tanta dignità ed in silenzio.
Credo che sia giunta l’ora di fare un salto di qualità e uno sforzo culturale, destinando maggiori risorse per il sociale e riducendo quelle che fino ad oggi copiosamente sono state destinate per grandi opere infrastrutturali.
In un momento storico in cui il Governo centrale, anche con l’approvazione del Ddl anti povertà, traccia un percorso netto e definito verso l’equità sociale e il contrasto al disagio e all’emarginazione, la nostra Regione appare sempre più intorpidita e quasi inconsapevole dell’estrema urgenza di attivarsi, con tutte le risorse disponibili, per arginare la crescente fragilità che sta devastando intere famiglie.
A questo si aggiunge lo stato di completo abbandono in cui ha versato l’Assessorato alle Politiche Sociali per più di 2 anni. Dal 12 gennaio 2016, infatti, data delle dimissioni dell’Assessore Petraroia, si è proceduto solo il mese scorso ad individuare un “referente politico” per un settore tanto importante quanto delicato nella vita politica di qualsiasi Paese che si possa definire civile e democratico.
Confidando nella Sua sensibilità e certo di un Suo interessamento, Le invio i miei più cordiali saluti.
Assessore del Comune di Isernia

Riccia Micaela Fanelli, Rossana Iesulauro, Micaela Farrocco e Lina Valentino: quattro Donne dell’Anno

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ISERNIA – Premio Donna dell’Anno. Festa della donna. Consegnati i premi. Ieri pomeriggio, 8 marzo 2017, in occasione della Festa della Donna, nella sala consiliare del Comune di Isernia si è svolta la cerimonia di assegnazione del ‘Premio donna dell’anno’, giunto alla quinta edizione ed organizzato dall’associazione culturale onlus Promozione Donna, presieduta dalla dottoressa Leontina Lanciano.

Sono stati conferiti riconoscimenti a quattro donne che nel corso del 2016 si sono distinte nel campo politico, sociale, culturale e imprenditoriale. Per la sezione politica, il premio è andato al sindaco di Riccia Micaela Fanelli; per la sezione sociale, alla presidente della Corte d’Appello di Campobasso Rossana Iesulauro; per la sezione cultura, alla giornalista Micaela Farrocco; per la sezione imprenditoria, a Lina Valentino, manager dell’azienda dolciaria Valentino. Durante la serata, che è stata coordinata dalla giornalista Pina Petta, è stato anche proiettato il film-documentario ‘Robinù’ di Michele Santoro.
In rappresentanza del Comune di Isernia, sono intervenuti il sindaco Giacomo d’Apollonio, il vicesindaco Cesare Pietrangelo e l’assessore alle politiche sociali Pietro Paolo Di Perna. Il sindaco, ad inizio della manifestazione, ha rivolto un saluto ai presenti. 
«La ‘Giornata internazionale della donna’ – ha detto d’Apollonio – comunemente conosciuta come ‘Festa della donna’, è stata istituita per ricordare la necessità del pieno raggiungimento dei diritti delle donne e della parità fra i generi. In Italia venne celebrata la prima volta quasi un secolo fa e, in tutti questi decenni di rivendicazioni, molte ormai sono le conquiste sociali, economiche e politiche che le donne hanno ottenuto nel nostro Paese.
Da alcuni anni a Isernia, grazie all’associazione Promozione Donna, la Festa prevede anche l’assegnazione del ‘Premio donna dell’anno’, che viene attribuito a quattro personalità che si sono distinte in campo politico, culturale, sociale e imprenditoriale. Il Comune – ha continuato il sindaco – è lieto di ospitare, nella propria sala consiliare, la cerimonia di consegna di tale riconoscimento, ormai diventato prestigioso anche in ragione dei nomi illustri che lo hanno ricevuto, a cui vanno ad aggiungersi le donne premiate quest’anno. L’amministrazione comunale elogia tale iniziativa e assicura ogni attenzione verso l’universo femminile, in ragione d’una sempre più necessaria parità di genere, già ben garantita nelle rappresentanze istituzionali, basti pensare a quante consigliere siedono nei banchi del consiglio comunale di Isernia e alla presenza importante che le donne hanno nella giunta comunale della città.
Al ‘Premio donna dell’anno’ – ha concluso d’Apollonio – auguro ogni successo, anche futuro; e auguro altresì ogni bene possibile a tutte le donne del mondo».

Elezione del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Isernia, 76 alunni al Comune

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ISERNIA – Gli alunni della San Giovanni Bosco in visita al Comune di Isernia. Consiglio comunale delle regazze e dei ragazzi. Questa mattina, giovedì 2 marzo 2017, il sindaco di Isernia, Giacomo d’Apollonio, e l’assessora comunale alle Politiche educative, Sonia De Toma, hanno ricevuto, nella sala consiliare del palazzo di città, le classi IV (sezioni A, B, C e D) della scuola primaria “San Giovanni Bosco” di Isernia.

Accompagnati da alcune loro insegnanti, 76 alunni hanno fatto ingresso nell’aula “Karol Wojtyla e hanno rivolto alcune domande a De Toma e a d’Apollonio. Hanno voluto conoscere il funzionamento del Consiglio comunale, le competenze della Giunta municipale e quelle del sindaco. 
«Ho organizzato questo incontro – ha dichiarato l’assessora De Toma – per preparare i ragazzi all’imminente elezione del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Isernia (CCReR). Come già preannunciato giorni fa, le votazioni sono in programma per lunedì 27 marzo, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado degli istituti comprensivi “San Giovanni Bosco” e “Giovanni XXIII”. 
L’incontro di oggi è solo il primo d’una serie – ha aggiunto De Toma –. Altre classi verranno presto nella sede comunale per incontrare me e il sindaco. L’Amministrazione è molto attenta alle istanze delle nuove generazioni e a quelle del mondo della scuola».

Il Tratturo in concerto con “Stella Cometa, la Musica degli Angeli”. Nella Cattedrale di Isernia, dopo la messa dell’Epifania

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ISERNIA – Il Tratturo in Cattedrale Grande Concerto dell’Epifania. Stella Cometa, la Musica degli Angeli. Venerdì 6 gennaio 2016, nella Cattedrale di Isernia, dopo la Santa Messa dell’Epifania che sarà celebrata alle ore 18, il gruppo internazionale di musica etnica Il Tratturo terrà il concerto «Stella Cometa, la Musica degli Angeli».

La serata prevede anche la partecipazione dei bambini della Parrocchia di San Pietro Apostolo, che interverranno con brevi recite e poesie.
Il repertorio scelto dalla etnoband molisana per il concerto dell’epifania include canti e musiche a tema religioso, che vanno dal medioevo al romanticismo. Il titolo dello spettacolo trae origine da una canzone, ‘Stella Cometa’, la cui melodia risale al XV secolo e il cui testo è stato composto da Mauro Gioielli nel 1979; questo stesso brano fa parte dell’omonimo Cd inciso nel 2002. Saranno proposti, inoltre, alcuni fra i canti più noti del Tratturo, quali ‘Santa Lucia’ e ‘Ritorno dalla transumanza’, oltre a brani strumentali per zampogna o ciaramella, nello specifico, quelli seicenteschi tramandati dal monaco gesuita Athanasius Kircher. Non mancheranno i canti narrativi a ritmo battente, come ‘La leggenda del lupino’ e ‘Madonna Incoronata’, oltre alle due più belle pastorali composte nel settecento da Sant’Alfonso de’ Liguori, vale a dire ‘Dormi Dormi’ (Fermaroni i cieli) e ‘Tu scendi dalle stelle’, rigorosamente eseguite con le zampogne molisane, secondo una fedeltà di filologia etnomusicale che solo Il Tratturo riesce a garantire.
Questi i componenti del gruppo: Mauro Gioielli, voce solista; Lino Miniscalco, zampogna, ciaramella, flauti pastorali; Valerio Martino, tamburello, organetto, fisarmonica; Ivana Rufo, chitarre, canto, organetto, zampogna.
Il concerto dell’epifania è stato organizzato dalla Parrocchia San Pietro Apostolo di Isernia, dalla cooperativa sociale Il Geco e dall’associazione culturale Etcetera. L’ingresso è libero.

Sisma in Lazio, Marche e Umbria. Il sindaco di Isernia, Apollonio: pronta una raccolta di beni e fondi in favore dei terremotati

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ISERNIAIl sindaco di Isernia, Giacomo d’Apollonio, appresa la notizia del sisma che ha interessato vaste aree del Lazio, delle Marche e dell’Umbria, ha voluto manifestare il cordoglio e la solidarietà di Isernia verso le popolazioni colpite.
«L’Amministrazione comunale, certa di interpretare la volontà di tutti gli isernini, intende esprimere il proprio sentimento di solidarietà alle popolazioni duramente provate dal terremoto che ha colpito l’Italia centrale, partecipando al lutto e al cordoglio per le vittime.

Un segno di vicinanza va anche a tutte le Amministrazioni locali che si trovano a dover affrontare questo doloroso e difficile momento, e a coloro che si stanno adoperando per prestare aiuto e soccorso.

L’intera Giunta sta valutando iniziative di sostegno e di raccolta di beni e fondi in favore dei terremotati. Isernia, anch’essa più volte nei secoli segnata da devastanti calamità naturali, vuole essere moralmente e tangibilmente al fianco delle comunità laziali, umbre e marchigiane colpite dal sisma». 
Intanto, in segno di rispetto per le vittime del terremoto, l’Amministrazione comunale ha deciso di rinviare, a data da destinarsi, la “Notte Bianca” in programma per domani nell’ambito degli eventi organizzati per il Settembre Isernino.