Massimiliano Marchi a Salerno per la ri-scoperta dell’omosessualità in “Primo Amore”

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SALERNO – Venerdì 27 aprile. “Primo Amore” la ri-scoperta dell’omosessualità nel monologo di Letizia Russo interpretato da Massimiliano Marchi. Ultimo appuntamento con gli spettacoli di L.A.A.V. Officina Teatrale -stagione 2017/8 al Piccolo Teatro del Giullare (via Vernieri, traversa Incagliati – Salerno) venerdì 27 aprile alle ore 21 con “Primo amore” – Monologo in versi liberi di Letizia Russo, con Massimiliano Marchi. Leggi tutto “Massimiliano Marchi a Salerno per la ri-scoperta dell’omosessualità in “Primo Amore””

Mutaverso Teatro, a Salerno per scoprire nuove e giovani forme di teatralità

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SALERNO – Presentata al Comune di Salerno la terza stagione Mutaverso Teatro. Si è tenuta venerdì 24 novembre 2017, alle ore 10.30, presso la Sala Giunta del Comune di Salerno, la presentazione della Stagione teatrale Mutaverso Teatro, giunta alla terza edizione, ideata e diretta artisticamente da Vincenzo Albano di ErreTeatro. Leggi tutto “Mutaverso Teatro, a Salerno per scoprire nuove e giovani forme di teatralità”

Il mito di Ulisse nelle appassionanti pagine de “Il Canto di Nessuno” di Pierfranco Bruni

SALERNO – Lunedì 16 ottobre 2017, alle ore 18,30, presso la libreria LA FELTRINELLI in Corso Vittorio Emanuele n. 230 a Salerno, lo scrittore, poeta e saggista Pierfranco Bruni, già candidato al Nobel per la Letteratura nel 2016, introdurrà i presenti nel mito di Ulisse attraverso le appassionanti pagine del suo libro “Il Canto di Nessuno” edito da Edizioni Saletta dell’Uva. Leggi tutto “Il mito di Ulisse nelle appassionanti pagine de “Il Canto di Nessuno” di Pierfranco Bruni”

Premio Charlot. A Salerno Milena Vukotic, nel ricordo di Paolo Villaggio, riceve il Premio alla carriera

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Anna Teresa Rossini
SALERNO – Premio Charlot XXIX Edizione. Per la rassegna “Cinema Ritrovato” in programmazione “Stromboli” di Roberto Rossellini. Mentre cresce il parterre della serata di gala. Tra gli ospiti l’attrice Anna Teresa Rossini, per lei premio speciale teatro. Prosegue con successo la prima parte della XXIX edizione Premio Charlot, che si sta svolgendo al Cinema Delle Arti di Salerno con la rassegna di “Cinema Ritrovato” in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

Dopo le proiezioni di film come “Luci della Città”, “Il Monello” e “Lumiere!”, giovedì 6 luglio 2017, alle ore 19 e alle ore 21, sarà proiettata, con ingresso libero, la pellicola “Stromboli” di Roberto Rossellini. 
Si tratta di una pellicola del 1950 che vede come protagonista Ingrid Bergman. Fu girato proprio sull’isola di Stromboli nelle Eolie e vide la partecipazione di molti veri abitanti del posto. Lo stesso Mario Vitale era stato ingaggiato inizialmente dalla produzione come manovale. Durante le riprese, un’eruzione del vulcano forni molti spunti a Rossellini, che girava il film senza un vero e proprio copione, fissando giorno per giorno le idee su un blocco per gli appunti. Fu così possibile girare le scene di un evacuazione della popolazione, che insieme a quelle della pesca, costituivano una specie di “documentario nel film”. Il ruolo della protagonista era destinato in origine ad Anna Magnani, con la quale Rossellini aveva una relazione. Vedendosi portare via il ruolo dalla Bergman, la Magnani stessa, per ripicca volle montare una produzione per girare a Lipari il film “Vulcano”. La lavorazione di questa film iniziata dopo, paradossalmente fu conclusa prima di quella di Stromboli, e il film poté usufruire di un’isperata pubblicità. Per la sua interpretazione la Bergman vinse il nastro d’argento. In Italia il film ebbe un discreto successo, mentre negli Stati Uniti fu un clamoroso fiasco.
E mentre proseguono gli appuntamenti in programma per questa XXIX edizione cresce sempre di più il parterre della serata di gala della manifestazione dedicata a Charlie Chaplin. 
Serata di gala che si terrà il prossimo 28 luglio, all’Arena del Mare di Salerno, con ingresso libero e che vedrà come ospite d’onore Eugenie Chaplin, figlio del grande Vagabondo. Parterre che cresce, abbiamo detto, infatti – scrivono dall’organizzazione -, dopo avere annunciato la presenza di Gaetano Curreri, leader del gruppo “Stadio” (Premio Charlot Grandi Protagonisti della Musica), di Arturo Brachetti (Premio Grandi Protagonisti dello Spettacolo), di Milena Vukotic (Premio alla carriera), della Tim (Premio miglior spot), della NoPanic (Premio produzione spot), di Paolo Graldi (Premio Charlot Giornalismo), dei conduttori del programma radiofonico “Non Stop News” di RTL 102.5, di David Grieco (menzione speciale cinema), di Laura Morante (Menzione speciale) e di Michele Placido (menzione speciale), Adriano Ferraiolo (Premio Speciale per l’attività di burrattinaio), Ninni Bruschetta (menzione speciale), il patron della manifestazione Claudio Tortora annuncia un altro ospite della serata. Si tratta dell’attrice Anna Teresa Rossini, con una lunga carriera sia nel cinema sia nel teatro. Ha lavorato con Massimo Troisi ed è stata diretta tra gli altri da Luca Ronconi, Giancarlo Cobelli, Mario Missiroli, solo per citarne alcuni. Per lei premio speciale teatro.

Realtà di immigrazione e caporalato nel nuovo romanzo di Anselmo Botte “Il raccoglitore di pigne”

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SALERNO – Martedì 13 giugno 2017, caporalato e immigrazione nel nuovo romanzo di Anselmo Botte: Il raccoglitore di pigne (Caffèorchidea) alla Mondadori Salerno. Illustrazioni a cura degli studenti del Liceo Artistico Sabatini-Menna. Interviene Guido Panico (Università degli Studi di Salerno). Letture di Milva Carrozza. Sarà presente l’autore. Attuale, dolorosa, complessa, la realtà dell’immigrazione e del caporalato nel nuovo romanzo di Anselmo Botte.

Una scrittura onirica e materica, ricca di suggestioni dei grandi narratori sudamericani. Seconda pubblicazione per la nuova casa editrice Caffèorchidea di Eboli.
«C’è una pianura, a Sud di Salerno, che si estende lungo il fiume Sele e costeggia il mare con una pineta fitta e ricca di storie. Qui una popolazione di invisibili – marocchini, algerini, rumeni, indiani…– sopravvive lavorando nei campi, alla ricerca, fin dalle prime ore dell’alba, dell’ingaggio che consenta loro di sfamarsi. Ahmed è un giovane marocchino esperto nella raccolta delle pigne».
Attorno alla singolare ma emblematica storia di Ahmed – popolata da caporali disumani, prostitute romantiche, allevatori indiani, trattoristi specializzati, capre, bovini e case più simili a pollai che a costruzioni per l’uomo – nasce  Il raccoglitore di pigne, romanzo di Anselmo Botte, sindacalista, saggista e scrittore, pubblicato dalla nuova casa editrice Caffèorchidea di Eboli.
Del romanzo, già accolto al Salone internazionale del libro di Torino lo scorso maggio, si parlerà martedì 13 giugno alle ore 18,30 alla libreria Mondadori Bookstore di Salerno. Con l’autore dialoga Guido Panico, docente dell’Università degli studi di Salerno. Letture a cura della speaker radiofonica Milva Carrozza.
L’autore, tra i primi a studiare le comunità di immigrati in Campania, rivela attraverso una scrittura materica e onirica al tempo stesso, e che ha il respiro dei grandi narratori sudamericani, la disperata ricerca della felicità che spinge gli uomini a migrare come uccelli. Una storia che parla di migrazioni e speranza, di realtà e magie in cui trova voce lo strato più intimo e profondo dell’umanità.
Anselmo Botte è nato a Barile (Pz) nel 1953. È stato tra i protagonisti del movimento studentesco del ’77. Nel 1980 si è laureato discutendo una tesi sperimentale sull’analisi delle classi sociali in agricoltura. Ha svolto una delle prime ricerche sul campo in merito alla presenza degli immigrati in Campania. Ha pubblicato libri di saggistica e romanzi. Alcuni suoi racconti sono stati tradotti in Francia.
La casa editrice Caffèorchidea – “I libri sono ponti ostinati: uniscono, creano legami”.

Ammodernamento autostrada Salerno Reggio Calabria, 9 arresti e sequestri di beni per 13 milioni di euro

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VIBO VALENTIA – Operazione “Chaos” della Guardia di finanza sugli sviluppi dell’indagine sui lavori di ammodernamento del tratto Mileto – Rosarno dell’autostrada Salerno Reggio Calabria: arrestate 9 persone e sequestrati beni per circa 13 milioni di euro. Dalle prime ore di oggi, 3 aprile 2017, è in corso, in varie regioni d’Italia, un’operazione della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, con esecuzione di arresti e sequestri di beni, nell’ambito di indagini su irregolarità nei lavori di ammodernamento del tratto autostradale dell’A/3 compreso tra gli svincoli di Mileto (VV) e Rosarno (RC).

L’operazione rappresenta lo sviluppo dell’indagine che, nel maggio dello scorso anno, ha portato al sequestro preventivo del tratto autostradale interessato e di aree e strade provinciali limitrofe interessate da un serio rischio idraulico/idrogeologico, mai considerato in nessuna fase di progettazione, con conseguente configurabilità del reato di crollo/disastro doloso, nonché al sequestro di somme di denaro per oltre 400.000 euro, corrispondenti all’illecito profitto dei reati di truffa e falso commessi dalle imprese esecutrici dei lavori attraverso la formazione di documentazione che attestava falsamente l’avvenuto smaltimento di rifiuti speciali di lavorazione (in realtà mai avvenuto).
Dalle indagini sull’esecuzione dei lavori di ammodernamento affidati in Appalto dall’ANAS per un importo di circa 61 milioni di euro, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia – Dr. Bruno Giordano – e dal Sostituto Procuratore, Dottoressa Benedetta Callea, ed eseguite dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, è emerso il quadro di diffuse irregolarità, estrinsecatesi attraverso vari episodi di truffa e frodi nelle pubbliche forniture; false certificazioni di lavori mai effettivamente eseguiti, eseguiti solo in parte o eseguiti in grave difformità rispetto alle previsioni contrattuali; alterazioni della contabilità lavori; omissioni, da parte degli organi della Stazione Appaltante, di verifiche e controlli. Il tutto finalizzato all’indebito arricchimento degli operatori economici aggiudicatari dell’appalto, che secondo quanto sinora emerge dagli accertamenti, avrebbero lucrato somme non dovute per un importo di 12.756.000 euro. Le indagini hanno fatto emergere anche l’esecuzione di opere potenzialmente pericolose per la sicurezza pubblica.
Alle persone indagate, complessivamente quindici, tra responsabili di imprese operanti nel settore dei lavori autostradali, dipendenti di dette imprese e funzionari dell’ANAS, vengono contestate, a vario titolo, le ipotesi di reato di Truffa aggravata ai danni di Ente pubblico, Frode nelle pubbliche forniture, Falso ideologico in atto pubblico, Attentato alla sicurezza dei trasporti e Abuso d’ufficio.

Nove sono le ordinanze di custodia cautelare eseguite nei confronti di altrettanti indagati, di cui 4 imprenditori e 5 funzionari/dipendenti ANAS, su provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Vibo Valentia, D.ssa Gabriella Lupoli, su richiesta della Procura.
Nell’ambito dell’operazione inoltre, sempre in base al provvedimento del G.I.P., si procede anche al sequestro di beni per un valore di 12.756.281,29 euro, corrispondente al profitto dei reati contestati. I destinatari del provvedimento di sequestro sono tre imprese che hanno preso parte alla realizzazione dei lavori oggetto di indagine, nonché, a titolo personale, i relativi amministratori/rappresentanti legali.
Alle tre imprese coinvolte nell’indagine il Giudice ha altresì applicato una misura interdittiva ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001, che vieta alle stesse, per la durata di un anno, di stipulare contratti con qualsiasi Pubblica Amministrazione.

Gli elementi etno-antropologici in Luigi Pirandello mediterraneo. Pirandello in Corrado Alvaro

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Pierfranco Bruni
SALERNO – Pierfranco Bruni a Salerno per Pirandello, Alvaro e le Antropologie. Mibact. Salerno. Sabato 4 marzo 2017, ore 11. Pierfranco Bruni svolgerà una Lectio Magistralis sul tema: “Gli elementi etno-antropologici in Luigi Pirandello mediterraneo. Pirandello in Corrado Alvaro”. Un modello culturale che permette di leggere uno spaccato della letteratura italiana attraverso una metodologia didattica che pone al centro gli aspetti demoetnoantropologici identitari.

PIERFRANCO BRUNI, Responsabile del Progetto Etnie del Mibact, pone al centro il rapporto antropologico tra letteratura tradizione e linguaggi in Pirandello, la cui lettura si propone attraverso i suoi studi che legano la cultura Greco Latina con quella Araba. Un immaginario Mediterraneo che vive all’interno del novecento letterario italiano. 
Bruni, grazie a Pirandello e ad Alvaro, invita a leggere la letteratura italiana tutta non più con schemi precostituiti, ma attraverso una interpretazione propriamente antropologica e ancorata ad un umanesimo delle culture. Nel corso della mattinata verrà proiettato il video su Pirandello tragico e la maschera di Anna Montella. Tale percorso è parte integrante del Progetto di Pierfranco Bruni curato per il Mibact. 
Un progetto che lega LETTERATURE ANTROPOLOGIA ed ETNIE.