Gerard Depardieu e Laurent Audiot, con laF, scoprono l’enogastronomia europea

MILANOLaF (Sky 139), Gerard Depardieu fa tappa in Italia per la serie doc “Bon Appetit!”, 1a parte: Toscana, Emilia, Piemonte, 15 febbraio 2018, ore 21.10. Con l’eccezionale guida di Gerard Depardieu, icona del cinema francese, prosegue su laF (Sky 139) la serie documentario “Bon Appetit!” nella quale l’attore, insieme all’amico e chef Laurent Audiot, va alla scoperta delle culture enogastronomiche europee, assaporando piatti e prodotti tipici e incontrando allevatori, coltivatori, ristoratori e semplici buongustai con cui condividere l’amore per il cibo e la passione per la cucina. Leggi tutto “Gerard Depardieu e Laurent Audiot, con laF, scoprono l’enogastronomia europea”

Nuova stagione di “Lettori – i libri di una vita” su laF, si parte con Antonio Albanese

MILANO – In esclusiva su laF (Sky 139) domenica 14 gennaio 2018, ore 20,40 e da lunedì 15 gennaio tutti i giorni alle ore 20,40. Con una puntata speciale “Celebrity Edition” e “i libri di una vita” di Antonio Albanese, Maria Antonietta, Bruno Barbieri, Alessandro Mari e Antonia Klugmann laF torna a raccontare i lettori italiani. Leggi tutto “Nuova stagione di “Lettori – i libri di una vita” su laF, si parte con Antonio Albanese”

Brave – Storie di ragazze coraggiose: su laF c’è Tamara Lunger, la donna del K2

MILANO – Ultimo appuntamento con “Brave – Storie di ragazze coraggiose”, la produzione originale laF che racconta otto storie di giovani donne italiane straordinarie. Protagonista dell’episodio conclusivo, in onda mercoledì 10 gennaio 2018 ore 21,10 in prima tv assoluta su laF (Sky 139), è l’alpinista ed esploratrice altoatesina Tamara Lunger. Leggi tutto “Brave – Storie di ragazze coraggiose: su laF c’è Tamara Lunger, la donna del K2”

White Tv, la televisione della donna in Campania, presenta “Ci pensa Mosca”

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CASERTA – “Ci pensa Mosca”, il programma che andrà in onda su White Tv (canale 100 del digitale terrestre), la tv della donna in Campania. Non è la prima esperienza sul piccolo schermo per il parrucchiere casertano, Mario Mosca, che ha collaborato a “Wedding Tour”, il programma condotto da Raffaella Fico, da giugno su White Tv.

“E’ stata una bellissima esperienza – dichiara Mosca – che mi ha permesso di mettermi alla prova davanti alle telecamere aiutando le future spose a trovare il look ideale per il loro matrimonio”.
Un’esperienza talmente positiva che ha appunto portato alla nascita del nuovo format, che vedrà Mosca protagonista insieme alle donne di cui si prenderà cura come solo lui sa fare. Cresciuto avendo forbici, spazzole e prodotti per capelli come migliori amici, con la passione e il talento Mosca è diventato un punto di riferimento per tutte quelle donne che cercano nel parrucchiere un consulente a 360°.
“Ho iniziato questo lavoro con un’idea ben precisa: le donne vanno dal parrucchiere con la scusa dei capelli, ma in realtà, oltre ad essere rese più belle, hanno bisogno di essere capite, ascoltate, coccolate”.
Nel suo tempio casertano della bellezza, così, accoglie tutte coloro che non solo desiderano una nuova acconciatura, pieghe e tinte: “Quando una donna viene nel mio salone e chiede di tagliare i capelli forse non sta chiedendo solo un taglio, ma probabilmente vuole cambiare qualcosa della sua vita”.
Mario Mosca
E’ da questa considerazione che nasce la trasmissione, sei puntate con altrettante protagoniste, tutte accomunate dal desiderio di trasformare il proprio aspetto.
Supportato dal suo staff, Mosca indagherà le ragioni alla base della voglia di cambiamento e studierà il look più adatto. Insieme all’hair styling ci sarà un momento dedicato al trucco, oltre ad una serie di consigli preziosi.
E sabato 3 giugno 2017, a partire alle 21, al Mazzini Glamour Lounge Bar di Caserta, si terrà un evento per festeggiare i trent’anni dell’hair stylist. Un compleanno importante, che acquista ancor più valore alla luce dei traguardi professionali raggiunti. E il party sarà proprio l’occasione per presentare ufficialmente ad amici, clienti e personaggi del mondo dello spettacolo il prossimo progetto televisivo.

A Roma il Centenario del Manifesto della Cinematografia Futurista: ieri cinema e televisione, oggi Internet e social network

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ROMACentenario del Manifesto della Cinematografia Futurista, a Roma con Antonio Saccoccio, Marcello Francolini, Lucio Scardino. “Convegno nella ricorrenza del centenario del Manifesto della Cinematografia Futurista” L’11 settembre 1916 – 100 anni fa – Filippo Tommaso Marinetti, Bruno Corra, Emilio Settimelli, Arnaldo Ginna e Remo Chiti, pubblicarono sul 10° numero del periodico fiorentino “L’Italia Futurista”, il “Manifesto della Cinematografia Futurista”.

Quest’anno, dunque, si presenta la straordinaria occasione di celebrare questo centrale avvenimento della vita culturale italiana e, finanche, mondiale. Il Manifesto della Cinematografia, infatti, contiene in sé, come ben evidenziarono i primi pionieristici studi del mai troppo poco compianto chiarissimo professore Mario Verdone, una carica innovativa destinata a deflagrare nei successivi decenni del ‘900 sino a contribuire al mutamento degli usi e dei costumi di tutti noi: ieri il cinema e la televisione, oggi internet e i social network.
Enrico Bittoto, curatore della collana “Futurismo Emiliano-Romagnolo”, promossa dalla Casa Editrice Pendragon in Bologna, assieme a Luca Verdone, fratello di Carlo e figlio del professore Mario hanno quindi pensato ad un Convegno dedicato, il giorno 28 novembre 2016, presso la Sala Convegni della Biblioteca Nazionale Centrale in Roma.
Il Convegno – riporta ancora il comunicato stampa – vedrà la partecipazione, quale ambìto ospite, del direttore generale per i rapporti con il Parlamento del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Daniele Ravenna.
Prodromicamente Verdone proietterà il film da lui diretto “Futurismo un movimento di arte e vita”; a seguire si aprirà una tavola rotonda con interventi incentrati sul cinema ed il teatro sintetico futurista. Nell’occasione verranno altresì celebrati i 40 anni dalla morte del Futurista ravennate Bruno Corra (Conte Bruno Gianni Corradini), inventore del cinema espressionista.
Tra i relatori i futuristi contemporanei Antonio Saccoccio (Univ. Tor Vergata, Roma), Marcello Francolini, Francesca Barbi Marinetti.  Da segnalare anche il critico d’arte di Ferrara, Lucio Scardino.
Il titolo dell’intervento di Marcello Francolini: “Futur-Pulp. Marinetti e il montaggio della Parola”.

Marinetti è dovuto ridiscendere in una dimensione antica, originaria quasi pre-razionale: La sensibilità lirica della materia. La qualità orale della sua scrittura è una componente decisiva per capire la propensione verso l’esterno. Questo mettere in libertà le parole, disallinearle, scomporle, destrutturarle e reimpostarne i significati ha rappresentato per quel tempo un’originalissima intuizione al limite dell’assurdo: la perdita di una linearità logica tipica del pensiero scritto (5). Il suo non abbandono al pensiero sequenziale indotto dalla scrittura, è ciò che gli ha permesso di cogliere nei territori of the limits dell’arte e della poesia quelle intuizioni che lo proiettarono ben oltre il suo tempo .” Futurismo Renaissance. Marinetti e le Avanguardie virtuose, Deleyva Editore, 2016  (a c. di Piefranco Bruni – Mibact- e Roby Guerra)

Il Festival Nazionale del Doppiaggio Voci nell’Ombra, più importante e longeva manifestazione europea dedicata a una vera e propria arte

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SAVONAIl Festival Nazionale del Doppiaggio al Todi Festival per lanciare la diciassettesima edizione con i Simpsom, 3 settembre 2016. Il Festival Nazionale del Doppiaggio Voci nell’Ombra lancia la diciassettesima edizione al  Todi Festival consegnando il 3 settembre  un premio speciale al doppiaggio per la lunga serialità, trent’anni di messa in onda, ai Simpson. Si terrà dal 27 al 29 di ottobre 2016, a Savona, la diciassettesima  edizione de Il Festival Nazionale del Doppiaggio Voci nell’Ombra, la più importante, longeva e continuativa,  manifestazione a livello europeo dedicata al mondo del doppiaggio, nella consapevolezza che il doppiaggio italiano è sicuramente, a livello di professionalità, il migliore in assoluto.

Il Festival  ha il sostegno della SIAE,  della Regione Liguria,  dell’Unione Industriali di Savona, con main sponsor Ladybird house, azienda leader nel settore della bellezza delle mani e delle unghie,  con sponsor Coop e con  il Patrocinio  del Comune di Savona, dell’Università di Genova e del Campus di Savona, dell’Università di Milano Bicocca, dell’Università di Bologna con il D.I.T. di Forlì, dell’Università Sophie Antipholis di Nizza, del Rufilms russo, dell’AIDAC (Associazione Italiana dialogisti e adattatori cinetelevisivi), dell’AGIS, della Liguria Film Commission, di Confassociazioni International, dell’Ufficio Scolastico Regionale e della CCIAA.

Dopo quindici anni di guida artistica del critico Claudio G.Fava, ormai scomparso, dallo scorso anno sotto la direzione di Tiziana Voarino e del professore Felice Rossello la manifestazione, rinnovata nel sito, nel logo e nell’immagine, ha riproposto con grande successo la sedicesima edizione e conferma il  rilanciato Festival  inaugurando questa diciassettesima  con una bella collaborazione. Infatti, con il Festival di Todi, che festeggia il trentennale, consegnerà un premio speciale al doppiaggio per la lunga serialità, trent’anni di messa in onda, ai Simpson. L’occasione è al Todi Festival, che ha in programma, per sabato 3 settembre alle 17, presso la sala del Consiglio del Palazzo Comunale, il Premio Speciale al Doppiaggio destinato ai  Simpson: i celeberrimi cartoni animati che hanno compiuto 30 anni quest’anno, così come il Todi Festival festeggia l’importante traguardo del trentennale.

Certo, Bart e il suo amato Krusty il Clown non ci saranno fisicamente – riporta ancora il comunicato stampa -, ma ci sarà chi, per anni in Italia, ha dato voce alle loro avventure. Voci nell’Ombra, voci, spesso e volentieri, senza un volto da associare, ma capaci di rendere unico un personaggio, di cucirsi addosso al protagonista in maniera indissolubile. Grazie alla partnership tra Todi Festival e il Festival Nazionale del Doppiaggio i doppiatori italiani della fortunata serie ideata da Matt Groening, chiaro  esempio di una produzione televisiva di grande successo durata decenni, ritireranno il Premio Speciale che rappresenta il territorio savonese dove si svolge Voci nell’Ombra. E’ una preziosa ceramica forgiata a mano graffita e ingobbita realizzata da Roberto Giannotti presso la storica manifattura delle ceramiche San Giorgio di Albissola Marina della famiglia Poggi, vera e propria fabbrica museo ed eccellenza italiana.  I doppiatori presenti saranno  Gaia Bolognesi, che dalla ventitresima stagione ha sostituito, come doppiatrice di Bart (Nancy Cartwright negli Stati Uniti), Ilaria Stagni, voce del terribile ragazzino dai capelli a spazzola dalla prima   alla    ventiduesima  edizione, e Fabrizio Mazzotta, storico doppiatore di Krusty il Clown (Dan Castellaneta negli Stati Uniti).
A consegnare il premio sarà Tiziana Voarino direttrice del Festival del Doppiaggio.
Attorno alla premiazione si costruirà un breve talk show, volto a trattare anche le tematiche connesse alla trasposizione multimediale di un prodotto prettamente divertente e fortemente connotato USA, ma da adattare alla cultura italiana e ai tratti che contraddistinguono il doppiaggio dei prodotti di lunga serialità televisiva e alle connesse possibili problematiche.
Ricorderà anche Mario Paolinelli che durante la scorsa edizione de  il Festival del Doppiaggio ha premiato con una strameritata Targa alla Carriera di adattatore dialoghista.  Purtroppo è scomparso ieri. Si è distinto con  un appassionato e incessante lavoro in difesa del diritto d’autore come riporta la nota diramata dall’Aidac di cui era Vicepresidente.
Appuntamento quindi, al 3 settembre, con  i Simpson e con il gotha del doppiaggio italiano a Savona dal 27 al 29 ottobre per il Festival del Doppiaggio.

In televisione Il ritorno di Jason Bourne, per l’uscita nelle sale dell’ultimo capitolo della serie di film creata da Robert Ludlum

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MILANOIl ritorno di Jason Bourne. Studio Universal (Mediaset Premium DT) presenta, in Prima TV, giovedì 1 settembre 2016, alle 20,10, il documentario: “Il ritorno di Jason Bourne”, in occasione dell’uscita nelle sale dell’ultimo capitolo della serie di film creata da Robert Ludlum.  Le origini e lo sviluppo della saga spionistica, incentrata sul personaggio di Jason Bourne, vengono esplorati ripercorrendo tutti e cinque i film e attraverso le interviste ad esperti del genere spionistico, registi, tecnici, stuntman, fino all’ interprete principale Matt Damon.

Le testimonianze sono di: Jeffrey Weiner, head of Ludlum Entertainment, Eric Van Lustbader, autore Bourne series, Richard Marek, Ludlum publisher, Yvonnick Denoël, autore, CIA specialist, Henry Morrisson, Ludlum agente, Olivier Delcroix, giornalista « Le Figaro », Doug Liman, The Bourne Identity director, Guillemette Odicino, « Télérama » journalist, Eric Aufèvre, location manager on The Bourne Identity.