Biennale di Venezia, la danzatrice e coreografa Meg Stuart “Leone d’oro alla carriera”

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VENEZIA – La Biennale di Venezia – I Leoni per la Danza 2018. Meg Stuart Leone d’oro alla carriera. Marlene Monteiro Freitas Leone d’argento. La Biennale di Venezia ha attribuito alla danzatrice e coreografa americana Meg Stuart il Leone d’oro alla carriera e alla danzatrice e coreografa capoverdiana Marlene Monteiro Freitas il Leone d’argento. Leggi tutto “Biennale di Venezia, la danzatrice e coreografa Meg Stuart “Leone d’oro alla carriera””

Temporali in Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Temperature in diminuzione sul Nord

VENEZIA – Comunicazione meteo del Dipartimento della Protezione civile italiana da cui si evincono le previsioni del tempo in Italia per i prossimi giorni. Il 15 settembre 2017 il tempo sull’Italia sarà così caratterizzato.
Precipitazioni: sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle zone costiere di Veneto e Friuli-Venezia Giulia, con quantitativi cumulati generalmente moderati; da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su restanti zone del Nord e su Toscana, Umbria e Marche, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati. 

Temperature: in diminuzione, localmente sensibile, sul Nord.
Venti: localmente forti occidentali sulla Sardegna settentrionale, forti nord-orientali sui settori costieri dell’Adriatico settentrionale; ovunque in attenuazione. 
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Mari: localmente molto mossi il mar di Sardegna, il Tirreno centrale, il mar Ligure e l’Adriatico settentrionale.
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Venti di burrasca su isole maggiori, Calabria, Basilicata. Temporali in Veneto, Emilia-Romagna

VENEZIA – Comunicazione meteo del Dipartimento della Protezione civile italiana da cui si evincono le previsioni del tempo in Italia per i prossimi giorni. Il 3 settembre 2017 il tempo sull’Italia sarà così caratterizzato.
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Precipitazioni: da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul Veneto meridionale e sulla fascia litoranea dell’Emilia-Romagna e delle Marche settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati; da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Triveneto, Emilia-Romagna centro-orientale e Marche e su Toscana nord-orientale, Umbria, Lazio orientale, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata occidentale e settori tirrenici della Calabria, con quantitativi cumulati deboli. 
Temperature: in calo da sensibile a marcato su Romagna, settori adriatici centrali e regioni meridionali.
Venti: forti nord-occidentali con locali raffiche di burrasca sulle isole maggiori e su Calabria e Basilicata; momentaneamente forti dai quadranti settentrionali con rinforzi di burrasca lungo i settori adriatici della penisola.
Mari: molto mossi il Mare e il Canale di Sardegna e localmente lo Stretto di Sicilia e il Tirreno meridionale, con tendenza ad attenuazione del moto ondoso; temporaneamente molto mosso l’Adriatico.
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Cousin, cousine (Cugino, cugina, 1985-1987), inedito Jean Rouch a Venezia

VENEZIA – 74 Mostra del cinema – Inedito Jean Rouch. La Biennale di Venezia 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Nel centenario di Jean Rouch si aggiunge al programma della Mostra (7 e 8 settembre 2017) l’unico suo film girato a Venezia, l’inedito Cousin, cousine (Cugino, cugina, 1985-1987, 31’).
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In occasione del centenario del grande regista ed etnografo francese Jean Rouch (1917 – 2004), si aggiunge al programma della Mostra del Cinema, in prima mondiale, l’unico film di Rouch girato a Venezia, il particolarissimo e inedito cortometraggio Cousin, cousine (Cugino, cugina, 1985-1987, 31’, colore), con Damouré Zika e Mariama Hima (Venezia Classici).
Cousin, cousine è stato integralmente restaurato dal CNC francese (Centre national du cinéma et de l’image animée) in collaborazione con la Fondation Jean Rouch, nel quadro del Centenaire Jean Rouch 2017.
Cousin, cousine è un “capriccio” inventato a Venezia da Jean Rouch e dai suoi due amici e interpreti, l’attore nigeriano Damouré Zika e la regista nigeriana Mariama Hima, venuti a presentare alla Mostra del Cinema del 1985, nella sezione “Venezia Genti”, un film di Mariama Hima, Baabu Banza, che vinse un premio.

Decisero in quell’occasione di realizzare una fantasia cinematografica intorno a un dipinto di Gentile Bellini e ad alcuni luoghi e storie della città. Nella vicenda, Mariama e Damouré, due cugini, si ritrovano a Venezia per cercare una reliquia  persa molto tempo fa, come in uno dei famosi teleri di Gentile Bellini. Mariama fa così conoscere la città a Damouré, portandolo in uno squero a esaminare la fabbricazione delle gondole (ben diversa da quella delle piroghe).

Cousin, cousine, verrà proiettato alla 74. Mostra nella sezione Venezia Classici a seguire il documentario L’Enigma di Jean Rouch a Torino – Cronaca di un film raté di Marco di Castri, Paolo Favaro, Daniele Pianciola, nelle tre proiezioni già previste dal programma, il 7 settembre alle 17.15 in Sala Volpi, l’8 settembre alle 22 in Sala Pasinetti e il 7 settembre alle 11.15 in Sala Volpi (anticipata stampa).

Jean Rouch (1917-2004), etnografo e regista francese, ha realizzato più di 180 film (finiti o meno), oltre a numerosissime fotografie, registrazioni sonore e scritti di vario tipo. Ha creato importanti centri ed istituzioni quali il Comité du film ethnographique e manifestazioni quali il festival Cinéma du Réel. Ha insegnato, difeso e promosso ovunque il cinema etnografico e documentario, e l’antropologia visiva.
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Lyda Borelli. Primadonna del Novecento. Mostra a Venezia, a Palazzo Cini

MILANO – Lyda Borelli. Dal 6 al 20 settembre 2017, Mic – Museo Interattivo del Cinema. Fascino Liberty e un bicchiere di assenzio sulla Terrazza Mic a Milano. Dal 6 al 20 settembre 2017 presso la Terrazza del MIC – Museo Interattivo del Cinema Fondazione Cineteca Italiana presenta Lydia Borelli. Fascino Liberty e un bicchiere di assenzio sulla Terrazza Mic, tre appuntamenti con la musica dal vivo per celebrare la meravigliosa e indimenticabile diva in occasione della mostra Lyda Borelli. Primadonna del Novecento a cura dell’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini, che sarà allestita dall’1 settembre al 15 novembre 2017 a Venezia a Palazzo Cini.
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Acclamata protagonista di testi teatrali di successo firmati da autori quali Gabriele D’Annunzio, Oscar Wilde e Sem Benelli, Lyda Borelli lavora accanto ai più importanti interpreti del suo tempo. La sua immagine di attrice teatrale preannuncia quell’icona liberty di stile e di eleganza che le permette di imporsi all’attenzione del pubblico internazionale. Da segnalare – riporta il comunicato stampa – che venerdì 4 settembre 2017 alle ore 18,30, al teatro La Fenice di Venezia, si terrà la proiezione del film di Nino Oxilia Rapsodia Satanica (1917), organizzata in collaborazione con l’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.
Rapsodia Satanica è un rarissimo film muto restaurato da un nitrato proveniente dall’Archivio storico dei film della Fondazione Cineteca Italiana, e ha per protagonista una delle maggiori dive dell’epoca: Lyda Borelli, appunto. L’opera si iscrive in un progetto più ampio di nobilitazione dell’arte cinematografica, attraverso la collaborazione di artisti provenienti da altre discipline. In particolare, il compositore e direttore d’orchestra Pietro Mascagni, autore del commento musicale, si pose l’obiettivo di dare un forte senso unitario all’opera. I personaggi e le situazioni sono legati a un tema (tecnica del leitmotiv), i singoli gesti ed i mutamenti fisionomici vengono espressi e resi intelligibili da episodi musicali sincronizzati con precisione.

Viene così realizzata l’idea di un’opera audiovisiva, come teorizzata poi da Ejzenštejn, in cui è presente lo stesso movimento sia nella struttura musicale che in quella plastica.
La partitura musicale di Pietro Mascagni sarà eseguita dal vivo da Francesca Badalini (pianoforte), Aurora Maria Mistica Bisanti (violino) e Giulia Monti (violoncello).
Il film sarà introdotto dal direttore della Fondazione Cineteca Italiana Matteo Pavesi.
Al Mic il programma prevede, oltre alla proiezione di Rapsodia Satanica, altri due indimenticabili capolavori: Ma l’amor mio non muore (1913) di Mario Caserini e La donna nuda (1914) di Carmine Gallone.
I film saranno impreziositi dall’accompagnamento musicale dal vivo di Antonio Zambrini (il 6 settembre) e da Francesca Badalini (il 13 e il 20 settembre) e da una piccola degustazione di assenzio.
SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO
Mercoledì 6 settembre
h 21.00 Ma l’amor mio non muore
Mario Caserini, Italia, 1913, 78’. Con Lyda Borelli, Mario Bonnard.
Intenso melodramma che ha consacrato Lyda Borelli, già celeberrima attrice di teatro, diva cinematografica.  
Accompagnamento musicale dal vivo di Antonio Zambrini
Mercoledì 13 settembre
h 21.00 La donna nuda
Carmine Gallone, Tratto dalla pièce teatrale di Henry Bataille La femme nue, 1914, Con Lamberto Picasso, Lyda Borelli.
Un pittore di scarsa qualità diventa celebre grazie al ritratto della modella divenuta sua moglie.
Accompagnamento musicale dal vivo di Francesca Badalini
Mercoledì 20 settembre
h 21.00 Rapsodia satanica
Nino Oxilia, Italia, 1917, 55’. Con Lyda Borelli, Andrea Habay.
Un’ anziana dama dell’alta società, Alba d’Oltrevita stipula un patto con Mefisto, per riacquistare la giovinezza in cambio della quale però lei ha il divieto di innamorarsi. 
Accompagnamento musicale dal vivo di Francesca Badalini

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